TECNOLOGIE NO-DIG
La nostra società propone alle Amministrazioni e alle Aziende, ai fini dell’osservanza di disposizioni regolamentari in particolare relative alla Direttiva P.C.M.LL.PP. del 3 marzo 1999, un servizio ingegneristico innovativo denominato "Progetto no dig" per il rilevamento e la mappatura dei servizi interrati nonchè per la ricerca di perdite idriche e la video-ispezionedi condotte fognarie. La ricerca, ivi compreso la loro pendenza ove occorra, vengono effettuate con strumentazioni di elevata tecnologia senza manomissione delle sedi stradali o dei piazzali interessati dai sottoservizi.Le disposizioni di cui alla Direttiva richiamata hanno l’obiettivo principale di evitare gli intralci alla circolazione e i conseguenti inquinamenti ambientali nei centri urbani e storici.
RICERCA PERDITE IDRICHE
La tecnologia oggi mette a disposizione nuovi strumenti che permettono, ad un operatore esperto, di individuare i punti in cui si verificano le perdite. La metodologia utilizza un sistema elettro-acustico che consente di "ascoltare" il rumore generato dalle vibrazioni che si propagano nel terreno circostante quando ci sono delle perdite idriche nelle tubazioni in pressione. È necessario l'utilizzo di strumentazioni ad alto contenuto tecnologico (correrlatore, geofono, ricevitore elettroacustico) e di personale altamente specializzato. La strumentazione è costituita da un computer portatile (correlatore), da due trasmettitori radio dotati di preamplificatore e da due sensori piezoelettrici o accelerometrici con relativi cavi di collegamento. Il posizionamento in campo della strumentazione avviene ponendo i sensori connessi tramite cavo di collegamento ai trasmettitori radio a contatto con la tubazione ovvero sugli organi di manovra, idranti, contatori o semplicemente sulla parete esterna della tubazione. Il correlatore fornisce a video un diagramma con un picco, in corrispondenza della perdita, in posizione nota rispetto ai due estremi.
Lo strumento pertanto indica la distanza della fuga occulta dai due sensori. Se vi sono più perdite lo strumento esplora nel tempo varie correlazione, e fornisce a video vari picchi. Il punto esatto della perdita viene individuato , utilizzando il geofono. È un sensore molto sensibile che viene posizionato sul manto stradale in corrispondenza della tubazione interrata. Spostandolo di metro in metro e comparando le intensità del rumore è possibile localizzare con precisione il punto di fuga. Appena localizzata la perdita la squadra provvede a segnalare il punto individuato sul terreno con vernice spray e in modo da renderlo chiaramente visibile. |